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32-Delta del Po
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Prodotti tipici

Cozza di Scardovari DOP


DESCRIZIONE:

Cozza di ScardovariAppartenente alla famiglia delle Myti­lidae (Mitilidi), la cozza è un mollusco ricoperto da due valve simmetriche di forma ovale allungata e di colore nero o nero violaceo all’esterno e ma­dreperlaceo all’interno e misura una lunghezza di circa 6-8 cm. L’animale racchiuso è turgido di colore giallo intenso nella femmina, biancastro nel maschio, odore e gusto delicati che richiamano intensamente il salmastro.
La forma tipica di M. Galloprovincialis si contraddistingue per la conchiglia equivalve, inequilaterale e allungata, con la parte dorsale appuntita e quella ventrale arrotondata. I margini sono in parte paralleli.
Il mitilo può raggiungere grandi di­mensioni: sono abbastanza frequenti esemplari di lunghezza superiore a 10 cm. Lunghezza massima 11 cm.
L’esemplare con le valve più lunghe (166 mm) è conservato presso il Mu­seo del Mare di Barcellona. La taglia minima di legge è di 50 mm.


L'AREA TIPICA

La Cozza di Scardovari è allevataall’interno di un’ area di 12 ettari appositamente data in concessione all’interno della Sacca degli Scardo­vari e in mare aperto, al largo delle zone di Rosolina e Scardovari, in aree aventi un’estensione complessiva di 1600 ettari. Qui le cozze si allevano in impianti galleggianti (off-shore) con sistemi di allevamento in sospensione (long-line).


BIOLOGIA, ECOLOGIA E STORIA:

L’area del Delta del Po è un ambien­te del tutto particolare sia dal punto di vista pedoclimatico che da quel­lo faunistico. L’attività della pesca è sempre stata una delle più importanti per l’economia del territorio e la mol­luschicoltura, con l’allevamento del­le vongole e delle cozze, ha assunto via via importanza sempre maggiore. La miticoltura è sorta nella Sacca di Scardovari alla fine degli anni ‘60 e a tutt’oggi l’allevamento viene effettua­to in appositi impianti.
È la peculiarità dell’ambiente salma­stro delle lagune del Delta del Po, a conferire alla cozza di Scardovari una qualità decisamente superiore ed un sapore particolarmente delicato. È proprio l’ottimo livello qualitativo di questi mitili che ha permesso, negli ultimi anni, di promuovere il prodotto anche in ambito Europeo dove i risul­tati ottenuti sono decisamente buoni.


STAGIONALITÀ:

Il periodo più favorevole al consumo va da aprile a settembre.


DA SAPERE:

La cozza è una specie che sopporta brevi periodi di emersione e forma quindi fitte colonie che, dai livelli infe­riori di marea, scendono fino a diversi metri di profondità. Vive attaccata ai diversi substrati mediante un filamen­to solido di fibre proteiche denomi­nato bisso. Viene staccata mediante raschiamento.
Si riproduce in primavera attraverso l’emissione di larve plantoniche. Una volta liberate, esse fluttuano nell’ac­qua finchè trovano un substrato ideale su cui insediarsi.
La carne di questo mollusco è magra e contiene una discreta quantità di proteine e un buon apporto di ferro e vitamina A. Può essere consuma­ta anche cruda, ma viene apprezzata soprattutto gratinata al forno o come ingrediente nelle zuppe di pesce.


LA COMMERCIALIZZAZIONE:

E’ commercializzata fresca e conge­lata. Reperibile soprattutto in prima­vera ed estate presso i mercati ittici di tutta la zona polesana e nel nuovo punto di vendita diretta presso gli im­pianti di depurazione del Consorzio Cooperative Pescatori del Polesinecon sede a Scardovari (RO), in Via della Sacca n°11, Tel. 0426/389226 Fax. 0426/389148 con i seguenti ora­ri di apertura al pubblico: dal Lunedì a Venerdì dalle 9.00 alle 12.00 - dalle 14.00 alle 17.00. Il Sabato dalle 9.00 alle 12.00.


MERCATO DI RIFERIMENTO:

Consorzio Cooperative Pescatori del Polesine
Organizzazione di Produttori
Soc. Coop. A r. l.
Via della Sacca 11
45010 Scardovari (RO)
Tel. 0426/389226
Vendita al dettaglio:
da Lunedì a Venerdì - mattino e
pomeriggio; Sabato - mattino
Vendita all’ingrosso: da lunedì a venerdì - mattino e pomeriggio
(in alcuni periodi dell’anno anche il sabato e festivi).
Per informazioni sull’orario telefonare al numero 0426 389226.




Gastronomia:

COZZE ALLA POLESANA

COZZE ALLA POLESANAIngredienti (per 10 persone)
50 g di olio extra vergine d’oliva, 3 spicchi d’aglio, pepe, 2,5 kg di cozze, 0,4 l di vino bianco, 30 g di succo di limone, 30 g di prezzemolo tritato

Procedimento
Togliere la barba alle cozze, lavarle abbondantemente.
Mettere sul fuoco una casseruola con l’olio, l’aglio e poco pepe; rosolare, dopodichè aggiungere le cozze, lavate e scolate dall’acqua.
Bagnare con vino bianco, mescolare e coprire con un coperchio.
Dopo qualche minuto verificare che i bivalvi siano tutti aperti, a questo punto togliere dal fuoco e guarnire con il limone e prezzemolo trito.
Servire caldo. A piacere si può ag­giungere sul fondo del peperoncino macinato.



RAGÙ DI COZZE

Questa preparazione è tipica del basso Polesine, del resto con una pesca così florida sarebbe impossibile non farne il giusto utilizzo in cucina. Le dosi di questa ricetta non si trovano facilmente scritte, è spesso l’esperienza delle donne del luogo che tramandata oralmente di madre in figlia stabilisce la percentuale utilizzata di aglio o cipolla, di olio o burro, di prezzemolo o di alloro, di pomodoro fresco o conserva di pomodoro.
Questo ragù si presta per condire paste asciutte, per arricchire crostoni di pane o polenta abbrustoliti da servire come stuzzichini prima del pasto, è ottimo per il fondo di saporiti risotti, può essere usato per farcire cannelloni o crespelle, si utilizza inoltre nei pasticci di pesce altra leccornia della gastronomia Polesana.

Ingredienti (per 4 persone)
800 g di cozze fresche, 80 g di cipolla trita o a fettine, 2 g d’aglio, 50 g di olio d’oliva, 2 g di prezzemolo trito, una fo­glia d’alloro, 10 g di vino bianco secco, sale e pepe, facoltativo 150 g di salsa al pomodoro o un bel pomodoro fresco maturo.

Procedimento
Pulire le cozze togliere “la barba esterna” il bisso (radice) e lavarle accuratamente, tuffarle in una padella con olio e aglio coprire con coperchio e lasciar cuocere qualche minuto finché si aprono. Sgusciarle. In una casseruola a parte, rosolare in buon olio d’oliva la cipolla trita, aggiungere le cozze sgusciate, il vino bianco il prezzemolo, la foglia d’alloro, il sale, il pepe e a piacere la salsa di pomodoro se si vuole un ragù rosso, lasciar cuocere qualche minuto ancora e la salsa è pronta.




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