Italiano  Inglese

Portale Ufficiale del Turismo della Provincia di Rovigo


10-Valli nel Delta del Po
Sei in: Home / Itinerari / Percorsi d'acqua / Pagaiando fino all'isola che non c'e'
Torna all'inizio

Pagaiando fino all'isola che non c'e'


Visualizza Adria, alle porte del Delta in una mappa di dimensioni maggiori

Scheda

Località di partenza:  Porto Tolle
Località di arrivo:  Porto Tolle
Comuni attraversati:  Porto Tolle, Porto Tolle

Descrizione

PagaiandoQuesto è un itinerario molto particolare, quasi per eletti, e non può essere altrimenti, perché destinato a canoisti e a chi usa piccoli mezzi nautici, l'ideale per i bassi fondali delle lagune e dei paradeli; esso si snoda tra i paesaggi più suggestivi e naturali, dell'intero Delta, in luoghi in cui avviene il vero scontro/incontro fra fiume e mare, dove le forze modellatrici delle correnti marine e quelle fluviali, in perenne conflitto, complici i giochi dei venti, danno luogo a tortuose lingue di terra e fitti canneti, dove una burrasca con vento di Bora determina situazioni che la successiva mareggiata da Scirocco provvede a modificare ed a ridisegnare con un nuovo contorno.

In questa paesaggio, incerto ed indefinito che neanche i mezzi della moderna cartografia riescono a rappresentare con un segno continuo, è possibile esplorare, dall'interno, la vera dimensione di questa ambiente estremo, un'alternanza incredibilmente varia di barene e canneti, spiagge bianche all'orizzonte che in realtà non esistono perché in pochi secondi si trasformano in un involo di migliaia di gabbiani, stormi di limicoli capaci, in una variazione di volo simultanea, di cambiare una scura nuvola grigia, in una nuvola argentea e vivace portatrice di bel tempo.

E' la vera magia del Delta che appare, ora, immobile, in un'atmosfera translucida, tra la foschia e la velatura della nebbiolina mattutina, ora guizzante e vivo in un rapido battere di ali nel controluce di un tramonto. Scano Boa, la Batteria, il Faro di Punta Maistra, il Basson: Nulla di meglio di una canoa dà la possibilità di arrivare cosi vicino, nei pressi di luoghi che hanno fatto prima la felicita del cinema neorealista, poi quella degli appassionati di fotonaturalismo e di birdwatching ed ora quello dl scolaresche e gruppi familiari in visita escursionistica in uno dei più interessanti parchi europei, con un'avifauna incredibilmente ricca e varia.

Un itinerario ormai divenuto classico: dall'abitato di Pila al Basson, per arrivare a Scano Boa, con uno degli ultimi Casoni di canna esistenti, ora rifugio di pescatori, un tempo abituale dimora delle genti del Delta; poi il passaggio attraverso uno stretto paradelo porta dritti al faro di Punta Maistra con la circumnavigazione dell'isola della Batteria sul lato di Nord-Est, la più ricca concentrazione di limicoli, aironi ed anatre di tutto il Delta. Poi ancora, la risalita della Busa di Tramontana fino al ritorno a Pila.

Itinerario adatto ad escursionisti con qualche esperienza e capacita fisica, che dovranno comunque, prima di partire, aver consultato un'adeguata cartografia tecnica e sentito i consigli dei frequentatori abituali di queste zone. Questa escursione è comunque da sconsigliare nel periodo delle nebbie e nelle giornate ventose.

 

« torna indietro - salva in formato pdf

 

Turismo Congressuale

Booking Online

Slow Tourism

Slow Tourism

Motor

Adria Interbike