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Rosolina

Itinerario Destra Adige


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Scheda

Località di partenza:  Badia Polesine
Località di arrivo:  Rosolina
Lunghezza:  82,7 Km
Comuni attraversati:  Badia Polesine, Lendinara, Lusia, Rovigo, S. Martino di Venezze, Pettorazza Grimani, Loreo, Rosolina
Elementi di interesse naturalistico:  cave del Bisatello e golena di Villa d’Adige a Badia Polesine; laghetto Lezze a Pettorazza Grimani; dune fossili e valli da pesca a Rosolina

 

Elementi di interesse storico-culturale: centro storico e Museo Civico Baruffaldi a Badia Polesine; colonna annodata e torre dell’antico castello dei Morosini a Lusia; chiesa di S. Martino e palazzo Mangilli Valmarana a S. Martino di Venezze; palazzo Corni-Balzarin a Beverare; chiesa B.V. delle Grazie, chiesa di S. Giuseppe e villa Grimani a Pettorazza Grimani
Tipo di fondo:  25,8% asfalto - 74,2% sterrato
Strade a scarso traffico:  25,8%
Strade sterrate, alzaie e carrarecce:  72,3%
Piste e corsie ciclo-pedonali: 1,9%
Percorribilità attuale: 100%
Tratti percorribili con attenzione: nessuno
Accessibilità in treno:  discreta. Le località di partenza e arrivo sono collegate dalle linee ferroviarie Legnago-Rovigo e Rovigo-Chioggia, anche se la stazione di Rosolina dista qualche chilometro dal percorso. Lungo itinerario, l’interscambio con il servizio ferroviario può avvenire nelle stazioni di Lendinara e Rovigo, che si trovano a 3-4 km di distanza dal percorso
Connessioni con altri percorsi:  a Badia Polesine con l'itinerario 2 e itinerario 7; a Barbuglio con l'itinerario 8; a Boara Polesine con l'itinerario 9; a Pettorazza Grimani con l'itinerario 10; a Volto con l'itinerario 11; a Portesine con l'itinerario 12
Connessioni con altre province:  a Badia Polesine per Legnago; a San Martino di Venezze per Este; a Volto per Chioggia

Descrizione

L’itinerario proposto collega il comune di Badia Polesine con il comune di Rovigo seguendo il corso del fiume Adige, linea di confine del territorio polesano.
Tratto di percorso sterrato accanto al fiume AdigePunto di partenza dell’itinerario proposto è il comune di Badia Poelsine dove è possibile visitare luoghi di interesse storico di notevole importanza come l’Abbazia della Vangadizza, fondata nel X secolo dal marchese Almerico e data alla comunità monastica dei Camaldolesi, attorno alla quale si sviluppò il paese. Inoltre è possibile visitare il museo civico “A.E. Baruffaldi”, il Teatro Sociale, costruito nel 1814, il palazzo degli Estensi, risalente al 1400, la Torre dell’Orologio e la chiesa di San Giovanni. Per chi proviene in treno, è possibile raggiungere l’itinerario 1 percorrendo un breve tratto (1,4 Km) dell’itinerario 7. Partendo dalla stazione di Badia Polesine si prosegue sulla corsia ciclabile di via Vittorio Veneto per circa 200 m per poi svoltare a sinistra all’incrocio con via Ghirardini. Attraversato l’Adigetto si continua dritto su via Carducci, fino all’incrocio con via degli Estensi.
Qui si svolta a sinistra e si prosegue dritto per circa 800 m sul controviale della SP 42.

Alla fine del controviale si svolta a destra in via Pozza e poi subito a sinistra su una strada non asfaltata, che porta sulla sponda destra dell’Adige (itinerario 1).
Tratto di percorso sterrato accanto al fiume AdigeGiunti sulla strada arginale si svolta a destra e si prosegue su strada sterrata verso est, costeggiando il fiume Adige. Dopo circa 10 Km è possibile effettuare una deviazione verso Lendinara, lungo l’itinerario 8: nei pressi della località Barbuglio, si prende la strada sulla destra (via Barbuglio) e, dopo aver attraversato il centro abitato di Saguedo, si arriva nel centro di Lendinara, dove è possibile visitare numerose chiese e edifici storici, come il Duomo di Santa Sofia, la chiesa di San Biagio, il Santuario della Madonna del Pilastrello, il palazzo Malmignati, la loggia comunale. Rimanendo sulla strada arginale si prosegue alternando tratti pavimentati a tratti non pavimentati, e dopo circa 5 km si giunge nel comune di Lusia, il cui centro è raggiungibile prendendo a destra via Rampa, subito dopo il ponte che collega la provincia di Rovigo con la provincia di Padova.

A Lusia è possibile visitare la Torre dell’antico castello dei Morosini e la colonna annodata, quest’ultima nella piazza antistante la parrocchia. Proseguendo sulla strada arginale per altri 4 km si arriva nel territorio del comune di Rovigo. Passata l’autostrada A13 prima e la ferrovia poi, è possibile lasciare la strada arginale, svoltando a destra in via Radecchio e raggiungere così il centro della città: si costeggia le ferrovia per circa 1,9 Km su strada sterrata raggiungendo piazza Riconoscenza, antistante la stazione ferroviaria della città di Rovigo.

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